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Antico Palazzo Comunale

Indirizzo
Salita al castello, 26
Orari, info e prenotazioni
Per prenotare il salone al 1° piano per convegni, riunioni, matrimoni

L’antico palazzo del Comune viene costruito tra il 1440 ed il 1462 durante il marchesato di Ludovico I (1416- 1475): in tali anni la classe dominante cittadina avvia un importante rinnovamento urbanistico e culturale della città per renderla una vera capitale rinascimentale e la realizzazione di nuovi edifici di rappresentanza rientra in questo obiettivo.
La facciata presenta una elegante decorazione quattrocentesca in terracotta con fasce marcapiano e cornici alle finestre.

Nel 1601, in occasione dell’arrivo in città di Carlo Emanuele di Savoia, il Comune commissiona al pittore saluzzese Cesare Arbasia (1547 ca – 1607) una decorazione celebrativa per la firma del Trattato di Lione (1601), che sancisce l’annessione del Marchesato di Saluzzo al Ducato di Savoia. Lo stemma sabaudo è sorretto da figure femminili, simbolo delle Virtù, un soggetto molto amato nell’ambiente della corte torinese. Tuttavia le Virtù sono affiancate dai santi Costanzo e Chiaffredo, santi protettori del Marchesato, a ribadire un’identità tutta saluzzese, non alterabile dal nuovo potere politico.
Nel Settecento fu sede degli uffici comunali, poi trasferiti nel 1831 presso l’ex collegio dei Gesuiti. Nell’Ottocento il Palazzo visse un periodo di decadenza: venne messo all’asta e frazionato adattando gli spazi a nuovi usi (scuole, caserme, ecc.).

Nel maggio 2005 il Palazzo è stato riaperto al pubblico, dopo un importante progetto di recupero che ha interessato le facciate esterne e gli spazi interni.
Al primo piano si trova il Salone d’onore, che presenta un soffitto a cassettoni con decorazioni mitologiche, simboliche ed araldiche risalenti al 1400: in passato questa era la sede delle Congregazioni del Marchesato e qui si riunivano i rappresentanti dei borghi e delle terre del Marchesato, mentre il sottostante porticato ospitava botteghe di armaioli, speziali e scrivani pubblici. Oggi la sala è strutturata per l’organizzazione di eventi, meeting, cerimonie, con una capienza di 150 posti a sedere, mentre lo spazio Tasté Bistrot (adiacente al porticato) può essere utilizzato per eventuali catering e coffee break.

Al Salone si accede da uno scalone costruito tra il 1737 e il 1738 nello spazio tra l’edificio civico e l’adiacente Palazzo delle Arti Liberali. Qui, sulla facciata è presente una rara meridiana ad ore francesi e italiche.
Al secondo piano dal 2013 è allestita la Pinacoteca dedicata a Matteo Olivero.

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